Cagliari-Inter 1-3: Conte si riscatta, un super Cragno non basta

Cagliari-Inter 1-3: Conte si riscatta, un super Cragno non basta

CONTE trova il riscatto in campionato. A CAGLIARI bisognava cancellare subito l’eliminazione dalla CHAMPIONS e alla fine la missione è riuscita dopo una gara di grande sofferenza. L’Inter vince 3-1, ma la battaglia è stata molto più dura di quello che racconta il risultato. Conte non pensava di trovarsi di fronte un supereroe, l’uomo CRAGNO, che ha chiuso la porta parando di tutto fino al 77’, quando il grande ex, il ragazzo nato e cresciuto proprio nelle giovanili del CAGLIARI ha tolto le castagne dal fuoco dando vita alla rimonta. Alla fine la squadra di Di Francesco è crollata. D’AMBROSIO, appena entrato all’86’ ha firmato il sorpasso, poi è arrivato il gol di LUKAKU in contropiede nel recupero. Dopo la delusione europea, con i nerazzurri fuori anche dall’Europa League, tutti si aspettavano una reazione di rabbia dall’INTER, che c’è stata. La squadra di CONTE diventa inevitabilmente una delle favorite per lo scudetto, visto che è l’unica delle big a non essere impegnata in EUROPA. E oggi è arrivato un chiaro segnale alle concorrenti. [Pazza Inter, Conte ribalta il Cagliari nel finale: 3-1 a Di Francesco] Guarda la gallery Pazza Inter, Conte ribalta il Cagliari nel finale: 3-1 a Di Francesco

ERIKSEN DAL 1’

CONTE decide di lanciare ERIKSEN a centrocampo e affidare l’attacco alla coppia LUKAKU-SANCHEZ: LAUTARO si accomoda in panchina. L’INTER parte subito forte, con la voglia di scrollarsi di dosso l’eliminazione dolorosa dalla CHAMPIONS. A rovinare i piani dei nerazzurri però, c’è un CRAGNO in gran giornata, che vola a parare tutto. Il portiere dei sardi è l’indiscusso protagonista dei primi 45’: parte con un doppio miracolo su LUKAKU ed ERIKSEN e non si ferma più negando il gol anche a SANCHEZ in un paio di occasioni.

Classifica Serie A

PAVOLETTI BEFFA L’INTER

Dopo una serie di prodezze dell’Uomo Cragno, cui CONTE assiste quasi incredulo dalla panchina, arriva la beffa, come succede spesso in questi casi. Il CAGLIARI prende coraggio e al primo vero affondo fa male: al 42’ SOTTIL batte HANDANOVIC con un diagonale perfetto e imparabile (o forse Cragno l’avrebbe presa). Un paio di minuti dopo, i padroni di casa sfiorano addirittura il raddoppio con PAVOLETTI che sbaglia clamorosamente la deviazione vincente sottoporta. Sarebbe stata una punizione davvero troppo pesante per l’Inter.

FUORI PERISIC, POI ANCHE ERIKSEN

Nella ripresa CONTE prova a cambiare le cose inserendo subito HAKIMI al posto di un deludente PERISIC. L’Inter però non si riprende e a pagarne le spese è Eriksen: il danese esce al 57’ per lasciare spazio a SENSI, e la delusione si legge chiaramente sul suo volto. Fuori anche DARMIAN per YOUNG. Il tecnico nerazzurro punta sugli esterni per stanare il CAGLIARI, ma non c’è niente da fare, perché tanto c’è sempre CRAGNO: al 59’ il portiere si oppone ancora a LUKAKU. Dieci minuti dopo, altra super parata a mano aperta su SANCHEZ. CONTE le tenta tutte: al 72’ dentro anche Lautaro MARTINEZ per BASTONI, per un’Inter super offensiva. È questo forse il piano B non rivelato dopo il ko in CHAMPIONS.

RIMONTA NEL FINALE

Alla fine ci pensa il grande ex BARELLA a piegare la resistenza del Cagliari e del suo amico CRAGNO, con un destro al volo da fuori al 77’. All’83’ HAKIMI si fa male alla caviglia e viene sostituito da D’AMBROSIO. Appena entrato il difensore vola di testa a mettere dentro un cross perfetto di BARELLA.  L’Inter completa la rimonta, ma è stanca e ha finito i cambi. All’89’ CERRI si divora il pareggio mancando l’aggancio tutto solo davanti ad Handanovic. Alla fine CRAGNO va anche in attacco alla ricerca del gol del pareggio: sarebbe stata una favola per il portiere che invece si deve inchinare al coast to coast di LUKAKU, che lo salta a centrocampo e infila in rete il gol del 3-1.

Cagliari-Inter: tabellino, curiosità e statistiche

Fonte: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/2020/12/13-77304805/cagliari-inter_1-3_conte_si_riscatta_un_super_cragno_non_basta/

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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